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La Geisha è Una Prostituta?

geisha
Geisha (letteralmente “persona delle arti”). La geisha non è assolutamente una prostituta, si possono definirle intrattenitrici istruite nel canto, e nella danza.

Secondo l’opinione pubblica le geisha non sarebbero altro che prostitute. Chiamarle in questa maniera è offensivo, e disaprovevole. Inoltre la geisha non è pagata per fare del sesso, ma può decidere liberamente di incontrare uomini al di fuori dell’ambito lavorativo.

Nel Sol Levante è ritenuta una delle più popolari tradizioni giapponesi, ovvero l’arte della geisha. Nonostante ormai siamo nel 2008, questo “mestiere” è sempre molto popolare e fortemente legato alle tradizioni locali.

L’arte della geisha venne introdotto per la prima volta nel periodo Edo (1600-1868) in Giappone. I dati però parlano chiaro, su tuttto l’arcipelago giapponese si contano non più di 2.000 geisha. Con il passare del tempo, questa tradizione, ha notevolmente perso un pò del suo fascino che per oltre un secolo ha conquistato un intero popolo, fino ad arrivare in occidente.

Domande e Risposte:

Voglio Diventare una Geisha, Come ci si Diventa?

Allora, in linea di principio non si presenta nessun problema, anche se si è occidentali. Tecnicamente per diventare una geisha non si richiede una particolare predisposizione fisica, e non esiste un limite di età.

C’è una cosa, bisogna essere in grado di esibire una certa educazione. Ovviamente se vi presentate ad un colloquio, e dimostrate di non essere persone responsabili, molto probabilmente scarteranno la vostra proposta a priori.

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4 Responses to “La Geisha è Una Prostituta?”

  1. 1
    Virtualblog Says:

    Grazie per il commento, bello questo sito di cultura giapponese, tutto in Italiano :-) .

  2. 2
    Cle` Says:

    La teoria e’ giusta.
    A detta di una anziana okasa cmq non serve solo l’educazione, il requisito fondamentale per poter aspirare a divenire una Maiko e poi una Geisha e’ la forza di volonta’ e la quiete interiore, nonche’ una giovane eta’.

    Molte ragazze pensano che basti vestirsi in un certo modo e atteggiarsi, ma dietro all’apprendimento dell’arte della Geisha vi e’ uno studio non indifferente, dallo shamisen alle acconciature, ai tipi di cosmetici, ai tipi di pettini di tartaruga da indossare prima e dopo l’ eri-kae, gli okobo, e il colore dei nastrini nell’ofuku e, nondimeno, essere “sponsorizzata” per poter imparare l’arte e fare il debutto al Kaburenjo e altre infinite piccole cose.

  3. 3
    ginger Says:

    w le geishe e tutto ciò k è Giapp :razz: one

  4. 4
    enrico Says:

    mah… siamo sicuri?
    io sinceramente la figura della geisha la vedo molto vicina a quella dell’etera dell’antica grecia, ricordiamo cmq che l’obiettivo di una geisha e’trovarsi un uomo che la mantenga, che in un certo senso la compri. non si puo’ paragonarla ad una banale prostituta, ma la geisha non vende solo arte.

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