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Razzismo In Giappone

razzismo
In Giappone non esiste solo il razzismo che crediamo noi, oltrei ai neri, la lista si estende a tutti gli stranieri, cioè non nativi del luogo.

Esempio: i Cinesi sono rispettati per la loro cultura, che in fin dei conti i giapponesi ne sono figlia. Ma nonostante questo non sono visti bene nel Sol Levante.

Molto probabilmente i giapponesi considerano i turisti (occidentali), una spina sul fianco. Incominciano a diventare razzisti verso noi gaijin, solo quando intuiscono che la nostra non è una semplice vacanza, ma una dimora futura.

Purtroppo ai loro occhi rimaniamo pur sempre “estranei”, potete dare sfoggio della vostra cultura, non cambierebbe nulla. Ovviamente, farete una bella figura, ma non andrete oltre quella.

Troppa gente si lascia molto facilmente ammaliare dalla fama del giappone per la sua complessità nel modo di pensare, molto diverso da noi occidentali.

Posso immaginare che la maggioranza di chi si ritiene “Appassionato del Giappone”, questa fantomatica passione sia stata acquisità con il tempo, anche grazie soprattutto agli “Anime e Manga”.

A me è sempre piaciuto il Giappone, ma soprattutto per la loro cultura, le loro tradizioni, è un insieme di tante cose. Sono diversi da qualsiasi altro luogo al mondo, un paese che ha molto da offrirci secondo me.

Speriamo solo che il governo giapponese capisca che deve fare qualcosa. Bisogna provvedere a modificare qualcosa in alcune leggi per l’immigrazione.

Il Giappone nonostante ormai siamo nel 2008, sono rimasti come negli anni 90 sono tutt’ora molto chiusi di mentalità. Sulla questione dell’immigrazione sono ancora titubanti su una politica che favorisca l’inserimento di nuovi cittadini stranieri.

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3 Responses to “Razzismo In Giappone”

  1. 1
    Rob Says:

    Il Giappone è diverso da noi come lo sono anche tanti altri paesi. Per questo solo motivo il Giappone non merita una stima speciale! E’ diverso, tutto qua! E il Giappone fa di tutto per sembrare tale anche quando non lo è.
    Oltre al razzismo che in Giappone esiste eccome, non bisogna dimenticare la discriminazione sociale. una gran brutta bestia che non morirà tanto presto in Giappone, purtroppo.
    Ottimo post e ottimi punti di riflessione.
    che il boom Giappone sia da attribuire alla mera passione per manga e anime è cosa risaputa… la cosa mi dispiace molto perchè la visione del Giappone che si ha in Occidente è totalmente distorta e irreale. la realtà è diversa, molto diversa. Molti gaijin si sono bruciati e continueranno a bruciarsi amaramente “grazie” a questa visione idilliaca del Giappone.

  2. 2
    Davide Says:

    Concordo con la tua affermazione, purtroppo è così. :sad:

  3. 3
    Simona Says:

    Personalmente non sono d’accordo. Sono tornata dal Giappone da meno di una settimana (sei giorni per la precisione purtroppo)e sinceramente non solo sono stata trattata con massima educazione e disponibilità, ma ho anche dialogato con parecchi giapponesi (anche perché questo era probabilmente lo scopo principale del mio viaggio): quando ho espresso il desderio di stabilirmi a Tokyo o nelle vicinanze, permanentmente, in un futuro prossimo, sono stata incoraggiata nei miei studi e ho ricevuto solo complimenti per la mia pronuncia e per le mie conoscenze e addirittura invitata a compiere “il salto da Kiyomizu-dera” (quando i giapponesi prendono una decisione importante e pericolosa usano questa espressione. Nasce dal fatto che nel periodo Edo i giapponesi, chiedendo un favore alla divinità, kami-sama o nello specifico probabilmente le dea Kannon, si buttassero dalla grande balconata del noto tempio di Kyoto. Nelle loro credenze la preghiera sarebbe stata esaudita se fossero sopravvissuti e molti vi riuscirono).
    Quindi mi permetto di dissentire dal vostro discorso. Credo siano refrattari ad avere tra loro persoe irrispettose dei loro usi e costumi, visto che i pochi turisti stranieri sporcano la città,fumano su strade dov’è invece vietato e non conoscendo il gallateo gipponese risultano maleducati. Non credo che una persona pronta ad adeguarsi a usi e costumi locali avrebbe problemi a integrarsi.
    O almeno me lo auguro :)

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