Tamagotchi
Postato da Davide | Nella Categoria Curiosità, Videogames

Chi di vuoi si ricorda del caro e allo stesso tempo odioso Tamagotchi? Quando uscì in italia nel 1997, fece un boom pazzesco fra i più giovani. In poco tempo in Italia, e non solo in italia, divenne uno degli oggetti più ricercati e richiesti.
Di certo nessuno si sarebbe immaginato un successo così clamoroso, neppure la stessa Aki Maita, ideatrice del Tamagotchi. Negli anni che vanno dal 1997 al 2000 in italia andava molto di moda possederne uno. All’epoca dei fatti, era quasi un dovere averne uno, chi non ce l’aveva era tagliato fuori. Una cosa che reputo sconcertante, è il fatto che alcuni di essi sembra che nutrano per il loro pulcino virtuale un affetto che oserei definire “morboso”, lo stesso attaccamento che si può provare per un amico o anche con un semplice conoscente.
La stessa parola: “Tamagotchi” significa (pulcino) e non è una coincidenza. Il giocattolo, a forma di uovo, ha un display su cui compaiono le immagini di un pulcino in vari stadi di crescita. Basta premere un pulsante e dopo circa 5 minuti, forse meno, vedrete uscire dal guscio un “pulcino”, ammesso che si possa chiamare così. Il pulcino ogni tanto si mette a pigolare perchè il proprietario gli dia da mangiare e si prenda cura dei suoi bisogni. Ricordatevi che si può mettere a pigolare in qualsiasi momento, anche alle 5 di notte. E se non si risponde al suo richiamo il pulcino può anche “morire prematuramente”, chissà che perdità!
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