Il Futuro della Robotica in Giappone
Postato da Davide | Nella Categoria Robotica

Icat: Il robot dall’aspetto di un felino. Questo robot è in grado di porre domande a un interlocutore umano. è in grado di “vedere” attraverso una videocamera e, “sente” grazie ad un sistema di riconoscimento vocale.

Asimo: Probabilmente è uno tra i robot più avanzati nel campo della robotica, e allo stesso tempo più costosi in termini prettamente economici. Asimo è in grado di salire e scendere le scale, camminare, afferrare gli oggetti, aprire e chiudere le porte. Lo si potrebbe tranquillamente paragonare o addirittura scambiare per un vero e proprio maggiordono.

PaPeRo: Questo robot dall’aspetto molto buffo non sembra affatto un robot molto sveglio, eppure è un campione nel campo della domotica. Dispone di tecniche in grado di controllare a distanza l’interno della casa, come regolare la luce, accendere il riscaldamento e spegnere la tv.

Ri-man: Tutto sembra purchè un robot. Questo robottone dall’aspetto gigantesco è stato creato principalmente con un’unico scopo: occuparsi dei malati. Il robot è in grado di riconoscere i suoni, e le voci. è stato sviluppato dalla società giapponese Riken.

Banryu: Attenti, visto il suo muso non credo che ispira molta fiducia. Passiamo alle caratteristiche tecniche: questo robot a quattro zampe è stato sviluppato soprattutto al campo della sorveglianza di case e imprese. Il robot si muove e passeggia liberamente nei luoghi da sorvegliare, svolge il suo compito sia in modo autonomo, sia pilotato.
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