........................

Poesia Giapponese

poesia giapponese
Che immagine delicata racchiusa in poche parole! infatti, in Giappone sono appena 17 sillabe. Si, i giapponesi sono maestri nel campo della miniaturizzazione, decantano la loro terra con il cosiddetto “Haiku”, un genere poetico in tre versi non rimati.

In origine l’haiku faceva parte di un componimento in 5 versi, di 31 sillabe, detto Waka o Tanka. Nel medioevo i poeti amavano usare il waka in una specie di gioco letterario:

Uno diceva i primi tre versi e un altro rispondeva con 2 versi corrispondenti.

Esempi di haiku:

  • Nel vecchio stagno una rana si tuffa. Rumore d’acqua.
  • Tornando a vederli i fiori di ciliegio, la sera, son divenuti frutti.
  • Ero soltanto. Ero. Cadeva la neve.

Tradizionalmente ciascun haiku contiene il nome di una stagione o una parola che faccia capire il periodo dell’anno.

Alcuni definiscono questo genere “poesia della sensazione”, infatti un haiku ben costruito può far sentire l’ambiente al lettore.

Immaginate la scena. L’impetuoso Fujiyama, con i suoi 3.700 metri e più sopra il livello del mare, si innalza bruscamente, facendo rapidamente scomparire le circostanti colline.

Arrivare alla vetta non è un impresa da poco, e il “piccolo” uomo deve salire lentamente, come farebbe una lumaca. I poeti che coltivano l’haiku, vedevano il lato umoristico della vita di ogni giorno.

Per la sua semplicità l’haiku permette a chiunque di iniziare ad addentrarsi nella poesia. Alcuni filosofici nonchè insegnanti sostengono che l’haiku sia un utile primo passo per imparare a scrivere in maniera creativa.

Abbonati gratis ai feed rss

Share and Enjoy:
  • Google Bookmarks
  • Wikio
  • De.lirio.us
  • Segnalo
  • Facebook
  • BarraPunto
  • Digg
  • email
  • Live
  • Technorati

Altri Articoli

Tags: , ,

This website uses IntenseDebate comments, but they are not currently loaded because either your browser doesn't support JavaScript, or they didn't load fast enough.