Rakugo
Postato da Davide | Nella Categoria Curiosità, Tradizioni

Rakugo è un intrattenimento verbale giapponese. Un narratore chiamato Koza si siede sul palco e utilizzando un tipo di carta (sensu) e un piccolo panno (tenugui) raffigura una storia comica lunga e complessa.
Un primo tipo di rappresentazione simile risale al 1787, mentre il rakugo vero e proprio comincerà ad essere prima utilizzato nel periodo Meiji (1867-1912) per poi entrare in uso comune nell’era Showa (1926-1989).
Lo speaker si posiziona in mezzo al pubblico e il suo scopo è quello di stimolare l’ilarità. Il monologo termina sempre con una breve narrazione nota come ochi.
Il Rakugo si è sviluppato in vari stili, tra cui: Shibaibanashi (discorsi teatrali), il Ongyokubanashi (discorsi musicali), il Kaidanbanashi (discorsi fantasma), e Ninjòbanashi (discorsi sentimentali). In molte di queste forme l’ochi è assente.
L’origine di questa forma d’arte può essere ricondotta alla storia degli Uji Shui Monogatari (1213-1218). Probabilmente furono i Daimyo, ovvero signori feudali a cercare persone qualificate per intrattenere con svariati tipi di narrazione.
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